I virus in circolazione quest'anno

Il sistema di sorveglianza

I virus vengono tenuti costantemente sotto controllo da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) attraverso una rete di sorveglianza internazionale che raccoglie dati epidemiologici nelle diverse aree geografiche. I virus dell’influenza infatti hanno una diffusione globale, con “migrazioni” stagionali in relazione alle condizioni climatiche. In pratica, nell’emisfero settentrionale circolano nel corso dell’inverno, mentre, durante l’estate, colpiscono le aree a sud dell’equatore. Grazie a queste misure di monitoraggio è possibile:

  • Offrire ai singoli Paesi informazioni sulla trasmissione dell’influenza in altre parti del mondo consentendo alle autorità sanitarie di prepararsi alla stagione successiva
  • Fornire dati che consentono alle autorità sanitarie di prendere decisioni relative alla vaccinazione e alla terapia
  • Descrivere informazioni epidemiologiche critiche relative ai gruppi a rischio, alle caratteristiche di trasmissione e all’impatto
  • Monitorare l’andamento globale della trasmissione dell’influenza

Selezionare i ceppi virali per la produzione dei vaccini.

 

I virus di quest'anno

Il WHO (OMS) sulla base delle valutazioni epidemiologiche e virologiche,  ha indicato la nuova composizione del vaccino per l'emisfero settentrionale nella stagione 2018/2019. Le raccomandazioni emanate sono il risultato dei dati di sorveglianza virologica forniti da tutti i Centri Nazionali di riferimento (NIC), afferenti alla rete internazionale dell’OMS, attualmente composta da oltre 140 laboratori. Nella riunione annuale, svoltasi a Ginevra il 22 febbraio 2018, l’OMS ha pertanto indicato che la composizione del vaccino quadrivalente per l’emisfero settentrionale nella stagione 2018/2019 sia la seguente:

- antigene analogo al ceppo A/Michigan/45/2015 (H1N1)pdm09;
- antigene analogo al ceppo A/Singapore/INFIMH-16-0019/2016 (H3N2);
- antigene analogo al ceppo B/Colorado/06/2017 (lineaggio B/Victoria); 
- antigene analogo al ceppo B/Phuket/3073/2013-like (lineaggio B/Yamagata)

Il vaccino quadrivalente, in linea con le raccomandazioni dell’OMS  rispetto al vaccino trivalente, consente una prevenzione completa verso l’influenza B in quanto protegge contro entrambi i lineages di virus B, risolvendo quindi il problema determinato dal mismatch totale (non concordanza del lineage B presente nel vaccino rispetto a quello circolante) o dal mismatch parziale (co-circolazione di entrambi i lineages B).

Nel caso dei vaccini trivalenti, l’OMS raccomanda, per il virus dell'influenza B, l’inserimento dell’antigene analogo al ceppo B/Colorado/06/2017 (lineaggio B/Victoria).

Il vaccino per la stagione 2018/2019 conterrà pertanto una nuova variante antigenica di sottotipo H3N2 (A/Singapore/INFIMH-16-0019/2016), che sostituisce il ceppo A/Hong Kong/4801/2014, ed una nuova variante antigenica di tipo B (B/Colorado/06/2017), lineaggio B/Victoria, che sostituirà il ceppo B/Brisbane/60/2008.

La stagione, stante queste premesse e salvo verificare l'andamento meteorologico, dovrebbe essere di intensità media 4 – 5 milioni di casi oltre naturalmente ad altri 8 – 10 milioni dovuti alle forme determinate dagli altri virus respiratori.

Le categorie maggiormente a rischio