VACCINAZIONE INFLUENZALE: FACCIAMO CHIAREZZA

23-01-2018
Rispetto a quanto uscito negli ultimi giorni sui malati di influenza che si erano vaccinati è necessario fare un po’ di chiarezza. Il ciclo di isolamento dei virus utili alla produzione del vaccino influenzale per la stagione influenzale viene fatto due volte all’anno a febbraio per predisporre il vaccino per il nostro emisfero aa settembre per il vaccino destinato all’emisfero australe.
I ceppi sono due A e B.
Nel  vaccino trivalente il ceppo A, nelle sue varianti, viene incluso totalmente,  sul B si fa una scelta dettata dall’incidenza di prevalenza. Quest’anno è stato incluso il ceppo B/Brisbane/60/2008 (lineaggio B/Victoria). Nel corso della stagione influenzale si è avuta una prevalenza invece del ceppo B/Yamagata, presente nel vaccino quadrivalente con la variante B/Phuket/3073/2013 che quindi ha mostrato un’efficacia migliore.
 
La vaccinazione influenzale protegge a prescindere, inoltre per le categorie anziani il vaccino trivalente adiuvato rimane comunque la scelta elettiva, perché la presenza dell’adiuvante aumenta la risposta immunitaria che nell’anziano è ridotta. Inoltre la diffusione del virus B è ridotta in questo gruppo di popolazione perché questo virus, che si modifica meno rispetto ai virus di tipo A, colpisce di più i giovani
Il quadrivalente è un’opzione consigliata per i bambini e gli adulti.
I dati aggiornati sull’influenza, ci dicono che siamo comunque nella fase discendente della curva quindi il picco dovrebbe considerarsi superato.

Le categorie maggiormente a rischio