INFLUENZA: QUANDO CHIAMARE IL 118

11-01-2018
In questi giorni le chiamate al 118 registrano un picco legate ai casi di influenza. E’ sempre opportuno chiamare l’ambulanza?
Molto spesso l’influenza si presenta in modo pesante con febbre oltre il 38° che persiste per più giorni e malesseri diffusi quali dolori osteoarticolari, mal di testa, tosse.
Questa sintomatologia molto debilitante diventa un rischio soprattutto per i pazienti con patologie pregresse (diabetici, cardiopatici, BPCO e altre patologie respiratorie croniche) e può destare preoccupazione per i soggetti più piccoli e gli anziani.
Chiamare l’ambulanza è importante e fondamentale soprattutto se si manifestano delle complicanze, qualora però non si presentassero sintomatologie diverse da quella influenzale sopra indicata, è importante ricordare che:
-In quasi tutte le regioni il personale dell’ambulanza non è medico, e quindi non è possibile durante l’intervento somministrare farmaci, l’unica azione possibile è portare i pazienti in ospedale
-I pronto soccorsi in questo periodo sono molto pieni e il rischio è di vedersi assegnare un codice bianco o verde, il che significa aspettare per molto tempo in sala d’attesa (piene) con il rischio di entrare in contatto con altri virus (questo vale soprattutto per la pediatria).
-I sintomi dell’influenza durano dai 3 ai 5 giorni, se possibile è meglio rivolgersi al proprio medico di medicina generale, o alla guardia medica che garantisce la continuità assistenziale.
 
 

Le categorie maggiormente a rischio